Florence Blues

Friday, November 19, 2004

2 - Ricordi che Ritornano

La mattina dopo ,svegliandomi,riassaporai mentalmente ad occhi chiusi le sensazioni della notte appena trascorsa.
Era stato stupendo far l'amore con Monica.
Sembrava che entrambi non desiderassimo altro da molto tempo.
I nostri corpi si cercavano e si penetravano con dolcezza e desiderio,con forza e confidenza.
Ci conoscevamo da anni noi due e insieme avevamo fatto veramente di tutto,ma del sesso mai.
Non ci era neppure mai passato per la testa...o meglio , a lei credo non fosse mai passato per la testa, ad esser sincero io talvolta mi ero masturbato pensando a lei in passato ed una volta l'avevo fatto anche spiandola mentre faceva la doccia...ma tutto cio' era successo piu' di dieci anni fa' ...
Tra noi poi c'era stata solo grande sincera amicizia e complicita' e non avevo mai pensato a Monica ... "in quel senso".
Avevamo dormito insieme innumerevoli volte durante le vacanze o dopo qualche festa a casa sua finita troppo tardi per tornarmene a casa , e tra noi non era successo mai assolutamente niente.
Una volta ,dopo che lei era stata appena scaricata da un certo Maurizio dopo due anni,la invitai ad uscire ,cosi' tanto per distrarla.
Venne a casa mia a vedere un vecchio film ,mi sembra di Troisi e ridemmo come pazzi.
Poi parlando e facendola sfogare sulla sua storia iniziammo a bere e senza accorgersene ci ubriacammo di brutto e finimmo distesi sul mio letto .
Monica inizio' a dire che era felice di esser stata lasciata perche' quello era uno stronzo che non la meritava e che le aveva fatto perdere due stupendi anni della sua vita durante i quali l'aveva tenuta incatenata a se' e non l'aveva fatta divertire...nemmeno a letto perche' non sapeva scopare.
Dunque adesso voleva riprendere il tempo perduto inutilmente : -"Da oggi voglio rinascere. " -fece per alzarsi seduta sul letto ma perse l'equilibrio e cadde sul pavimento,io le presi una mano per tirarla su',ma fu lei che con uno strattone tiro' in terra me -"E se sei mio amico mi aiuti.Dai vieni qua'..."- disse iniziando a sganciarsi la cintura della minigonna,ma era troppo brilla e non riusciva neppure a trovarla...
Io allora ,cercando di apparir serio e consapevole di me stesso,nonostante non riuscissi a reggermi in piedi dissi,facendo finta di non aver capito-"Cosa hai intenzione di fare,ragazzina ? " - Monica non riuscendo assolutamente a trovare la cintura aveva iniziato a strattonarsi la minigonna verso l'alto e diceva-"Dai fammi scopare, voglio solo una sana scopata ! Sono secoli che non godo. Coraggio fallo per me,ho bisogno di rotolarmi su un bel letto con qualcuno.Fottimi!"- solitamente era una ragazza molto fine ,sia nei modi che nel linguaggio,ma quando era incazzata nera oppure ubriaca diventava volgare come uno scaricatore di porto.-"Tu vuoi scopare me ?...Ma si' certo.Facciamoli vedere a quello come si fa' a godersi la vita !" - le risposi ,effettivamente pure io quando bevevo un po' di piu' non ero molto migliore di lei...
- Giusto !- disse lei ed inizio' a sbottonarmi i jeans ,Ma arrivata al terzo bottone cadde sul mio stomaco profondamente addormentata...
Io avrei voluto alzarla ma non ne avevo davvero le forze.
Per fortuna i miei erano negli Stati Uniti quella settimana ,dormimmo cosi',io sdraiato per terra e Monica sopra di me, tutta la notte.
La mattina quando ci svegliammo tutti rintontiti con i postumi della sbornia,ripensando alla sera precedente ridemmo come pazzi per ore ,anche se lei era terribilmente imbarazzata per il suo comportamento,-"E io cosa dovrei dire ?"-Le dissi per toglierla dall' imbarazzo -"Una strafica in calore mi si offre ...e io mi addormento"...
-"Hey porco,non farti strane idee . Non ero in me ierisera. Non succedera' piu'....comunque sappi che ogni lasciata e' persa..."
- "Uh peccato ! ,comunque se ti puo' consolare neppure io ero in me ...altrimenti povera te eh eh -
Ma stavamo scherzando entrambi, tra noi aveva continuato ad esserci solo un grande legame di amicizia ed episodi del genere non si erano assolutamente piu' verificati.
Certo ,ero gelosissimo di lei . Avevamo avuto anche delle liti violentissime su alcuni suoi ragazzi,tanto piu' che una volta che la vidi assieme ad un tizio che non mi piaceva le tirai pure un sonoro schiaffone e un'altra volta stavo quasi per spezzare il braccio ad un' altro che continuava ad infastidirla al cinema.
Ma ne ero geloso come di una sorella minore.
Se stava con qualcuno a posto ,ero veramente felice .
Moltissime volte le avevo prestato la casa al mare per andarci con il suo ragazzo ed una volta che detti una festa a casa mia ,le cedetti pure il mio letto...poi me ne scordai ed entrai tranquillamente in camera sorprendendoli sul piu' bello...ma non lo feci apposta.
Eravamo forse piu' che fratelli,il nostro legame non avava uguali .
Poi lei si trasferi' in un'altra citta' ,per un po' ci scrivevamo e ci telefonavamo anche tutti i giorni,poi i nostri reciproci impegni e le nostre vite ci impegnarono cosi' tanto entrambi che per quasi due anni non ci sentimmo piu'.
Qualche volta io provai a cercarla ma di Monica Travisan, era scomparsa ogni traccia.
Aveva cambiato indirizzo e non aveva lasciato detto il nuovo recapito.
Era impossibile rintracciarla.
E poi si sa' come vanno queste cose, il tempo e la lontananza sono dei nemici terribili per qualunque rapporto.
Piano piano ma inesorabilmente il mio nuovo lavoro mi porto' a cambiare totalmente amicizie e stile di vita . Nuovi impegni e nuovi pensieri... e alla mia cara amica di tante avventure fini' per non pensare piu'.
Finche' ,prima delle vacanze estive ecco che alle undici e mezzo di sera Monica mi telefona -"Ciao . Ti ricordi di me?!-
-"Hey!!! Ciao Piccola ..Ma che fine hai fatto ?"-
-Eh faccio la giornalista adesso ...cioe' quasi,scrivo degli articoli di costume per un giornale della mia citta' . E tu che mi racconti assassino?-
-"mah niente , lavoro sempre in pubblicita'. Ma dove sei adesso ?-
- Son Firenze, a venti minuti da te ! -
- E adesso me lo dici !!! Quanto rimani ?
- Eh eh...ecco la grande notizia : Mi sa' che la tua piaga e' tornata. Non parto,resto qua' .
- Grande !!! ...Ma ... il tuo giornale ?
- Facile, scrivo gli articoli e gli spedisco via modem.
- Benissimo, quando ci vediamo !?- domando
-...Ecco io pensavo...anche adesso se ti va' -
-Adesso ?
-Certo !...Ooops scusa ... che cretina a non averci pensato, non sei solo vero ?- risponde lei ,mortificata come una bambina a cui sfugge una parolaccia.
-Si certo! Ok ,dammi il punto preciso che son da te.
E cosi' ci rincontrammo .
Nei mesi a venire ,uscimmo spesso insieme,non spessissimo come prima ma abbastanza di frequente.
Monica era un po' fuori dal giro ormai.
Tutti i nostri ex-amici comuni si erano dispersi in mille storie quindi lei si trovava un po' sola ,nella sua vecchia citta'.
Le presentai vari miei amici ,con uno di questi ebbe una veloce storia ma con gli altri sembrava non legar molto .
Effettivamente erano veramente troppo diversi da Lei.
Monica cosi' libera,spontanea,anticonformista era poco a suo agio con loro,piccoli colletti bianchi preoccupati solo di apparire.
Furono queste cose a farmi capire che ero molto cambiato.
-Hey man,che ti e' successo ? Non ti riconosco piu'- Mi disse una sera-"Tu che odiavi certi tipi di persone cosi' impostate e impomatate e che vivevi sempre come un' artista vagabondo ...che ci fai con quelli ?"-
Effettivamente aveva ragione stavo perdendo la mia originalita'.
Decidemmo allora che dalla sera prossima saremmo usciti solo noi due e avremmo girato per i locali piu' strani ed alternativi.
E cosi' facemmo .
In una sola nottata girammo tutti i posti piu' underground della citta' e ci facemmo dei nuovi amici,tutta gente positiva e creativa come noi ,idealisti e sognatori.
In me rinasceva una certa voglia di rinnovare e di rompere le regole che trasportavo anche sul lavoro,migliorandolo di molto.
Due sere dopo,appena ci vediamo mi dice : "Mi devi un grossissimo favore Amico! Ho una sorpresona per te."
-Per me ? E cosa ?
-Abbi pazienza e seguimi ..vedrai!
Mi fece conoscere una ragazza molto carina,era una nuova stellina del cinema che aveva intervistato quel giorno stesso per la rivista di spettacolo dove lavorava.
La invitai a far un giro per la citta',era qua' solo di passaggio per promuovere il suo film,la mattina dopo sarebbe dovuta ripartire per Parigi ,sua citta' natia.
-"Ragazzi ,io vi saluto . Vi divertirete sicuramente di piu' da soli.'notte- Ci disse Monica e se ne ando' senza dir altro,a cavallo della sua moto enduro.
Quella sera io e la stellina del cinema, andammo in giro per la citta' a piedi,le spiegai tutto quello che sapevo e quello che non sapevo lo inventavo,lei mi stava ad ascoltare sempre ammirata di tanta conoscenza.
Fino a che ,dopo ore e ore che camminavamo ,mi disse che era stanca e voleva tornare in albergo per dormire almeno un po' prima di ripartire,perche' arrivata a Parigi avrebbe avuto un'altra conferenza stampa.
Appena saliti in macchina la nuova promessa del cinema si addormento' e io fui un po' deluso della fine di quella serata che avevo davvero sperato si concludesse diversamente.
Arrivati al suo albergo mentre stava ancora dormendo le scrissi il mio indirizzo e numero di telefono su un braccio e ci aggiunsi "Ricordero questa notte come un sogno.Ciao e quando vuoi chiamami." poi la svegliai dolcemente.
Lei apri' lentamente i grandi occhi scuri si riaggiusto' il suo abito lungo che le era un po' salito e con un bacetto sulla guancia mi saluto',scese dalla macchina e in un'attimo spari' dietro il portone ,lasciando una scia di profumo come unica testimonianza del suo passaggio per una notte nella mia vita.
La mattina dopo Monica mi telefono' -Hey te la sei scopata ?-
Io stavo ancora sonnecchiando,erano le nove di Domenica mattina- Uhm ? Chi ? -
-Coome chi ? La morettina di ieri sera . Il sex-symbol di "Virtual Feelings" e " Florence Soul " ...non te la sarai fatta scappare ...
-Virtual cosa ? E che sono ?
-Non li hai visti ? Sono gli ultimi film che la tua sensuale compagna di ieri sera ha interpretato ...eddai non far finta di cader da le nuvole . E' impossibile tu non lo sappia .
-No davvero . Sapevo che faceva l'attrice ma quei film non li conoscevo.
-Ma oltre a rotolarvi sul letto che vi siete detti ieri sera ?
-Prima cosa non son affari tuoi e poi non ci siamo affatto rotolati sul letto . Credici o no Ieri abbiamo girato un po' a piedi poi l'ho riaccompagnata a casa e chiuso.
-Ah e mi hai fatto tornare a casa da sola alle undici per nulla allora ! Ma come io ti presento una bocconcino come quello e tu te lo fai fuggire ?
e dove te ne trovo un'altro adesso ?
-Guarda Ragazza che io so' trovarmeli benissimo da solo . Grazie lo stesso comunque.
-Guarda Ragazzo ,che io da secoli che ti conosco non ti ho mai visto con una tipa a modo .
- Cosa ?
- Non vorrai dire che quelle ochette che ti riempiono i Week-end le prendi sul serio . Voglio una vera donna accanto a te .
-Voglio una vera donna accanto a te ? OOOH Se permetti so' da solo cosa voglio accanto a me - Lo dissi con un tono molto offeso e risentito ma in fondo in fondo ero felice di aver ritrovato la mia amicona che si preoccupava delle mie faccende. Mi faceva sentire importante .
L'avevo sempre adorata per il suo tenero modo di volermi far sempre da Mamma-Sorella e Amica insieme...
...E adesso mi faceva anche da amante ...
chissa' pero' cosa le aveva preso ultimamente ...
Qualunque cosa fosse ero sicuro che ormai sarebbe stato questione di ore e tutto sarebbe stato chiarito.
Non riuscivo ancora a capacitarmi che quella notte avevo fatto l'amore con l'unica persona che non avrei mai toccato neppure con un dito.
E non sapevo se mangiarmi le mani per il tempo che avevamo perso o esser felice perche' tutto quel tempo aveva reso quella notte ancora piu' magica.
Non sapevo se era amore quello che era nato ma una cosa era certa da quella notte lei non era piu' la mia amicona di sempre.

Eppure qualcosa mi faceva presagire niente di buono ma ... il desiderio di far di nuovo l'amore con lei torno' forte in me ,allungai una mano sul letto per cercarla ma il suo corpo atletico e sensuale non era piu' la'.
Mi alzai di scatto e la chiamai a gran voce.
Dove cavolo era adesso ?!
-Dai non far la scema ,dove sei ?"-
Nessuno rispondeva.
Sulla scrivania scorsi un biglietto : "Stanotte e' stato solo sesso . Io e te abbiamo ancora un conto aperto stronzo ."

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